Capitolo 42. Il Caso Strano del Dott. Jekyll ed il Sig. Hyde

Robert Louis Stevenson

colpito attraverso il cuore da un brivido freddo di terrore. Una nebbia disperso; Io vidi la mia vita per essere penale; e fuggì dalla scena di questi eccessi, subito vantandosi di e tremando, la mia concupiscenza di cattivo gratificò ed incentivò, il mio amore della vita avvitò il piolo più alto. Io corsi alla casa in Soho, e (fare assicurazione doppiamente sicuro) distrusse le mie carte; per questo motivo io misi fuori attraverso il strada di lamplit, nello stesso l'estasi di mente divise, mentre esultando su il mio crimine, concependo frivolamente altri nel futuro ed ancora ancora affrettandosi ed ancora hearkening nella mia veglia funebre per i passi di il vendicatore. Hyde aveva una canzone sui suoi labbra come lui combinò il tiro, e come lui lo bevve, impegnò l'uomo morto. I tormenti di trasformazione non aveva fatto lacerandolo, di fronte ad Enrico Jekyll, con ferite lacere grondanti della gratitudine e rimorso, era precipitato su

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