Capitolo 47. Il Caso Strano del Dott. Jekyll ed il Sig. Hyde

Robert Louis Stevenson

essere consapevole di un cambio nel temperamento dei miei pensieri, un più grande la baldanza, un disprezzo di pericolo una soluzione delle obbligazioni di obbligazione. Io guardai in giù; i miei vestiti appesero amorfamente su mio lembi avvizziti; la mano che ha posato sul mio ginocchio fu legata con una corda e peloso. Io ancora una volta ero Edward Hyde. Un momento prima che io ero stato sicuro di tutto i rispetto di uomini, ricco, adorato--la stoffa che posa per me in la cenare-stanza a casa; ed ora io ero il terreno di proprietà comune scavi di umanità, cacciò, houseless, un assassino noto lo schiavo al forca. La mia ragione oscillò, ma non mi fallì improvvisamente. Io ho più che una volta osservò quello nel mio secondo carattere, le mie facoltà sembrato aguzzato più tesamente ad un punto ed i miei spiriti elastico; così occorse quello, dove è probabile che Jekyll abbia forse soccombuto, Hyde colorò di rosa all'importanza del momento. Le mie medicine

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