Capitolo 51. Il Caso Strano del Dott. Jekyll ed il Sig. Hyde

Robert Louis Stevenson

andato su tutte le furie all'interno di lui come una tempesta. Lui camminò veloce, cacciato dal suo paure, chiacchierando a lui che si appiattano attraverso il meno frequentato idrovie, contando i minuti dai quali ancora l'hanno diviso mezzanotte. Una volta un raggio di donna a lui, offrendo, io penso, una scatola di luci. Lui lo smote lei nella faccia, e lei fuggì. Quando io venni a me a Lanyon, l'orrore del mio vecchio amico forse mi colpì piuttosto: Io non so; era almeno ma un lasci cadere nel mare all'aborrimento col quale io guardai di nuovo su queste ore. Un cambio mi era venuto su. Non era più il paura della forca, era l'orrore di essere Hyde che il racked io. Io ricevetti in parte la condanna di Lanyon in un sogno; era in parte in un sogno che io sono ritornato a casa alla mia propria casa ed ottenni in letto. Io dormii dopo la prostrazione del giorno, con un severo e sonno profondo che non anche gli incubi che il wrung io potrebbe giovare rompere. Io mi svegliai di mattina scosso, indebolì,

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