Capitolo 56. Il Caso Strano del Dott. Jekyll ed il Sig. Hyde

Robert Louis Stevenson

il pensiero mero di lui, quando io ricordo l'abiezione e passione di questo affetto, e quando io so come lui teme il mio potere per tagliare lui via da suicidio, io lo trovo nel mio cuore per compatirlo. È inutile, ed il tempo mi va a vuoto terribilmente, prolungare questo descrizione; nessuno mai ha sofferto di tali tormenti, lasci che basti; ed ancora anche a questi, l'abitudine portò--no, non alleviamento--ma una certa callosità di anima, un certo l'acquiescenza della disperazione; e è probabile che la mia punizione sarebbe andata su per anni, ma per l'ultima calamità che ora è precipitata, e quale finalmente mi ha troncato dalla mia propria faccia e natura. Il mio provvedimento del sale del quale non era stato rinnovato mai fin dalla data il prima sperimenti, cominciò a correre basso. Io mandai per un approvvigionamento fresco e mescolato il tiro; l'ebollizione seguì, ed il primo cambio di colour, non il secondo; Io lo bevvi ed era senza

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