Capitolo 13. Il Tesoro

Selma Lagerlöf

alla sua bocca, eccetto vecchio Herr Arne stesso. Loro stavano pensando alla vecchia padrona, come era lei chi per così molti anni avevano avuto carica della famiglia. Lei era stata sempre a casa e guardò su con cura saggia e tenera bambini e servitori, beni e bestiame bovino così che tutti erano prosperati. Ora lei era portato fuori e colpito in anni, ma ancora era probabile che lei e nessuno altro dovrebbe sentire un pericolo che ha minacciato la casa. La vecchia signora crebbe più terrificata. Lei si agganciò le mani nel suo helplessness e cominciò a piangere così gravemente che le grandi ferite lacere corso in giù le sue guance avvizzite. "È nulla a Lei, Arne Arneson che io sono così dolente impaurito?" lei si lagnò. Herr Arne volse la sua testa a lei e detto: "Io non so quello che è quel affrights Lei." "Io sono in paura dei coltelli lunghi che loro stanno affilando a Branehog," lei disse. "Come può sentirli affilando coltelli a Branehog?" Herr detto Arne, sorridendo. "Il luogo giace due miglia da qui. Prenda su Suo

Prev Il contenuto del libro Next

Collegamenti