Capitolo 22. Evangeline

Henry Wadsworth Longfellow

E quello che può essere la loro commissione che io non so migliore di altri. Ancora è io non di quelli che immaginano della cattiva intenzione Li porta qui, per noi siamo alla pace; e perché poi ci molesta?" "Il nome di Dio!" gridato il frettoloso e piuttosto fabbro ferraio irascibile; "Dobbiamo guardare in tutte le cose per il come, ed il perché, ed il perché? L'ingiustizia quotidiana è fatta, e forza è il diritto del più forte!" Ma, senza tenere conto del suo calore, continuò il pubblico di notaio:-- "Uomo è ingiusto, ma Dio è solo; e finalmente la giustizia Trionfi; e bene io ricordo una storia che spesso mi ha confortato, Quando come un prigioniero io posai nel vecchio forte francese a Porto Reale." Questa era la storia favorita del vecchio uomo, e lui amò ripeterlo Quando i suoi vicini di casa si lagnarono che qualsiasi l'ingiustizia li era fatti. "Una volta in una città antica cui nome che io non ricordo più, Elevato in alto su una colonna, una statua simile ad ottone della Giustizia

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