Capitolo 49. Evangeline

Henry Wadsworth Longfellow

Senza amici, senza casa, senza speranza, loro vagarono da città a città, Dai laghi freddi del nord a savane Meridionali ed afose,-- Dalle spiagge tetre del mare alle terre dove il Padre di Acque Afferra le colline nelle sue mani, e li trascina in giù all'oceano, Profondo nelle loro sabbie per seppellire le ossa sparse del mammut. Amici loro cercarono e case; e molto, disperato, cuore-rotto, Chiesto della terra ma una tomba, e più un amico né un cantuccio del focolare. Scritto le loro bancarelle di storia su tavolette di pietra nei sagrati. Lungo fra loro una fanciulla che aspettò e vagò fu vista, Insignificante e mite in spirito, e soffrendo pazientemente di tutte le cose. Fiera era lei e giovane; ma, ahimè! di fronte a lei steso, Cupo ed enorme e silenzioso, il deserto della vita, con sentiero suo Marcato dalle tombe di quelli che si erano addolorati ed avevano sofferto di fronte a lei, Passioni bramano estinto, e spera da molto morto ed abbandonato, Come l'o'er di modo dell'emigrante il deserto Occidentale è marcato da

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